Etica

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Sostenibilità

Etica

Sostenibilità

La visione del marchio interessa la duplice sfera dell’etica del lavoro e della sostenibilità del prodotto.

Al primo ambito corrisponde l’operazione di recupero delle maestranze locali compiuta dalla famiglia Gavazzi a fine anni ’90, quando le piccole imprese furono colpite dalla crisi del settore, mettendo a rischio sia la loro sopravvivenza che la cultura artigianale che costituisce un patrimonio fondamentale del Made in Italy.

Quest’operazione è coincisa con la significativa crescita di Fureco e del brand Fabio Gavazzi, spingendo la famiglia a formare un network di laboratori specializzati che ha permesso all’azienda di svilupparsi in outsourcing.

Più delicato risulta invece il tema della sostenibilità e le opinioni contrastanti tra l’uso della pelliccia e le alternative sintetiche. Come dichiarato recentemente dall’International Fur Federation, le cosiddette eco-pellicce sono in realtà molto più dannose per l’ambiente rispetto alle pelli naturali, poiché prodotte con basi chimiche responsabili del gravissimo stato di inquinamento dei nostri mari e oceani.  

Essere sostenibili significa dunque essere più informati e consapevoli di quale sia il danno più importante per l’ambiente, certificando la tracciabilità delle pelli e favorendo una politica di welfare.

La visione del marchio interessa la duplice sfera dell’etica del lavoro e della sostenibilità del prodotto.

Al primo ambito corrisponde l’operazione di recupero delle maestranze locali compiuta dalla famiglia Gavazzi a fine anni ’90, quando le piccole imprese furono colpite dalla crisi del settore, mettendo a rischio sia la loro sopravvivenza che la cultura artigianale che costituisce un patrimonio fondamentale del Made in Italy.

Quest’operazione è coincisa con la significativa crescita di Fureco e del brand Fabio Gavazzi, spingendo la famiglia a formare un network di laboratori specializzati che ha permesso all’azienda di svilupparsi in outsourcing.

Più delicato risulta invece il tema della sostenibilità e le opinioni contrastanti tra l’uso della pelliccia e le alternative sintetiche. Come dichiarato recentemente dall’International Fur Federation, le cosiddette eco-pellicce sono in realtà molto più dannose per l’ambiente rispetto alle pelli naturali, poiché prodotte con basi chimiche responsabili del gravissimo stato di inquinamento dei nostri mari e oceani.  

Essere sostenibili significa dunque essere più informati e consapevoli di quale sia il danno più importante per l’ambiente, certificando la tracciabilità delle pelli e favorendo una politica di welfare.