Fall Winter

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2015 - 2016

Sì, cambiare! Voglia di una nuova energia: un invito a non aver paura di osare. Mavina vuole raccontare un nuovo modo di essere donna: pratica e concreta ma controcorrente, raffinata ed elegante ma con quel pizzico di straordinarietà che lascia il segno.

Le linee pulite, essenziali e dritte sembrano rubate all’architettura contemporanea, ma non nascondono i dettagli dal gusto retrò ricco di charme dei tardi anni Sessanta.
Seppur rigorosi, i volumi rimangono scivolati e carezzevoli, vivacizzati da sofisticati geometrismi di forme e colore.

Colore appunto. Protagonista nelle sue sfumature polverose dei beige, dei grigi e dei rosa cipria, che si intensificano nei toni freddi e puri degli azzurri cielo, dei blu pavone e dei navy, fino ad accendersi in quelli caldi e decisi dei terracotta, dei rubino, dei senape e dei marroni. Anche la classica stampa giaguaro viene riproposta in vivaci versioni “technicolor”.

Originalità, freschezza e ironia: le proposte?
Trench e spolverini leggerissimi in baby lamb e pelle sfoderati oppure in agnello xian gao bitono che esplorano tutte le lunghezze.
Cappe e mantelle reversibili in visone e tessuto impermeabile oppure in pregiata maglia cachemire-seta con fantasiosi mix di pelliccia.
Cappotti easy-wear e giacche dai tagli metropolitani si alternano ai modelli più classici e mixano materiali e colori tra visone e pelle, kid maculato e tessuti dall’anima sportiva.
Parka, bomber, gilet in mongolia reinterpretati in chiave più femminile nelle nuances pastello e con dettagli giocosi come tasconi scamosciati, martingale e colli over.

Mai pensare che una donna debba sempre essere uguale a se stessa: la collezione Mavina è per il giorno in cui si desidera uno stile chic ma rilassato e per quello in cui ci si sente estremamente affascinanti.

Fall Winter

2015 - 2016

Sì, cambiare! Voglia di una nuova energia: un invito a non aver paura di osare. Mavina vuole raccontare un nuovo modo di essere donna: pratica e concreta ma controcorrente, raffinata ed elegante ma con quel pizzico di straordinarietà che lascia il segno.

Le linee pulite, essenziali e dritte sembrano rubate all’architettura contemporanea, ma non nascondono i dettagli dal gusto retrò ricco di charme dei tardi anni Sessanta.
Seppur rigorosi, i volumi rimangono scivolati e carezzevoli, vivacizzati da sofisticati geometrismi di forme e colore.

Colore appunto. Protagonista nelle sue sfumature polverose dei beige, dei grigi e dei rosa cipria, che si intensificano nei toni freddi e puri degli azzurri cielo, dei blu pavone e dei navy, fino ad accendersi in quelli caldi e decisi dei terracotta, dei rubino, dei senape e dei marroni. Anche la classica stampa giaguaro viene riproposta in vivaci versioni “technicolor”.

Originalità, freschezza e ironia: le proposte?
Trench e spolverini leggerissimi in baby lamb e pelle sfoderati oppure in agnello xian gao bitono che esplorano tutte le lunghezze.
Cappe e mantelle reversibili in visone e tessuto impermeabile oppure in pregiata maglia cachemire-seta con fantasiosi mix di pelliccia.
Cappotti easy-wear e giacche dai tagli metropolitani si alternano ai modelli più classici e mixano materiali e colori tra visone e pelle, kid maculato e tessuti dall’anima sportiva.
Parka, bomber, gilet in mongolia reinterpretati in chiave più femminile nelle nuances pastello e con dettagli giocosi come tasconi scamosciati, martingale e colli over.

Mai pensare che una donna debba sempre essere uguale a se stessa: la collezione Mavina è per il giorno in cui si desidera uno stile chic ma rilassato e per quello in cui ci si sente estremamente affascinanti.